Archive for the ‘Mantova’ Category
Salviamo il lago Paiolo!

Il giorno 23/3/2009, il Consiglio Comunale di Mantova ha approvato in via definitiva il piano attuativo “Nuovo Ospedale” che prevede la distruzione di oltre 11 ettari (110.000 METRI QUADRI) di verde situati nella zona di fronte al nuovo ospedale comprendendo anche l’area del rivo Lago Paiolo, ultimo resto di un ambiente antichissimo e tipicamente mantovano per flora e fauna.
Tutto ciò verrà distrutto per realizzare un grande supermercato di fronte all’area dell’ospedale, più numerose strutture adibite ad uffici, uno studentato, un albergo, un parcheggio, e vari condomini (a 5 piani per oltre 16 mt di altezza) per una possibilità totale di centinaia di persone.

Siamo un gruppo di persone che vogliono ottenere la revoca di questa scelta dissennata ed assurda (centinaia di nuovi appartamenti, costruiti in tutta Mantova, sono VUOTI !!!).
Abbiamo fatto e stiamo preparando altre iniziative per sensibilizzare i mantovani (rivelatisi molto spesso all’oscuro di questo progetto) e far sentire la nostra voce.
La speranza è che facendoci vedere numerosi e determinati riusciremo a fermare un piano di lottizzazione semplicemente assurdo.
1) Viene DISTRUTTA un’area verde unica, contenente gli ultimi esemplari della originale flora lacustre mantovana.
In origine appartenente al Parco del Mincio la zona è stata “stranamente” riqualificata come “area edificabile”.
2) Di tutto si sente la mancanza, nella provincia mantovana, tranne che di NUOVE CASE E CONDOMINII, si calcola che siano MIGLIAIA quelli NUOVI e ANCORA DISABITATI.
3) Senza dimenticare che la popolazione di Mantova negli ultimi trent’anni è scesa da 60.000 a 46.000 abitanti.
La domanda sorge spontanea: “Cui prodest?” (A chi giova tutto questo ?).
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Trasporto pubblico – C’è chi si crede più furbo…
Torno a scrivere dopo una pausa durata qualche settimana ( La Svolta sta andando benone , ma richiede un costante impegno) per raccontarvi un episodio alla quale ho assistito oggi pomeriggio.
Un autobus dell’Apam (la cors 6F) fa scalo in piazza Sordello e tra i pendolari che salgono sul mezzo vi è anche un controllore. Lo vedo iniziare il solito controllo dei biglietti quando si ferma e inizia a discutere con un gruppo di 5 uomini ( con molta probabilità nordafricani ). Anche se non posso sentire la conversazione capisco che tutti e 5 sono sprovvisti di biglietto e vedo che il controllore li fa scendere tutti dall’autovettura ( come previsto dal regolamento). Gli uomini iniziano a discutere tra loro nella loro lingua , parte anche qualche insulto e minaccia in italiano del tipo “la prossima volta ti picchiamo” e cose simili , ma il controllore (che nel frattempo era sceso dal 6F ) non gli da corda , e dopo un po’ uno di loro attraversa la strada , entra in una tabaccheria per poi tornare con in mano 5 biglietti che divide tra i compagni. Nel frattempo sopraggiunge il 4V. I 5 uomini salgono accompagnati dal controllore , che , ridiscende dopo aver eseguito il controllo di rutine ( questa volta i 5 uomnini avevano il biglietto.
Manca ancora quakche minuto all’arrivo della mia corriera e cosi decido di scambiare 4 chiacchiere con il controllore (che già conoscevo.)
“Finalmente si son decisi a timbrare, n’è? ” gli faccio Io.
Lui mi risponde: “Si, ed era la terza volta che li faccio scendere. Li avevo incontrati su linee diverse prima in piazza Cavallotti , poi in Viale Pitentino e infine qui in piazza Sordello. Se non si fossero decisi a procurarsi il biglietto avrei continuato a farli scendere , anche a costo di aspettare l’ultima corsa della giornata.” “Oggi io sono andato a pagare 350 euro di tasse” continua “e questi non vogliono pagare un euro per l’autobus. Poi però fumano , bevono , e cellulari ,e scarpe firmate etc.. me è ora di finirla. Non è giusto che i pendolari onesti debbano pagare anche per questi qui… “
“Si , e poi a noi ci costano di più gli abbonamenti e i biglietti ! Ho visto che sono aumentati anche quest’anno! ” Salto su.
“Già… Ed è anche inutile fargli le multe a questi qui, agli extracomunitari.. Girano senza documenti e anche se gli avessero tanto mica la pagano.. La soluzione è , o giri sugli autubus con i carabinieri oppure li fai scendere.” dice lui.
“Quelli che pagano alla fine sono sempre i cittadini onesti… Ma saranno anche i primi a cui si romperan le balle e che si ribelleranno se continua cosi. Hai sentito dell’incendio a Lampedusa?” gli domando.
“Si ho sentito.”
“Se fosse per me” continuo “quelli li li butterei a mare. Oppure avrei chiuso i cancelli del cpt e gli avrei detto “Bene, adesso lo spegnete. Da soli e con le vostre mani.” Ma lo sai che hanno addirittura ostacolato l’azione dei vigili del fuoco? Cose dell’altro mondo… E poi alla fine ovviamente ripareranno i danni con i soldi dei contribuenti… “
“Finchè non chiudiamo le frontiere come in Grecia o in Australia , andrà sempre peggio… ” Conclude lui , mentre lo saluto e salgo sulla mia corsa.
Dossier piazza Navona – Sabato 21 febbraio a Curtatone

Pubblico la locandina di un incontro che si terrà il 21 febbraio ore 17.00 al bar Manitho di Curtatone, organizzato da Casapound Italia.
Verrà presentato il dvd-dossier sui fatti di Piazza Navona, riguardo la presunta aggressione dei camerati del Blocco Studentesco ai danni degli “inermi” studenti di sinistra. All’incontro saranno presenti, in qualità di relatori, i responsabili nazionali del Blocco studentesco (gli stessi che poi parlano anche negli spezzoni di dossier che si possono trovare su youtube).
Una battaglia contro le menzogne delle associazioni di sinistra, per la verità.
Una battaglia contro l’odio antifascista, per chi ama il proprio popolo.
Gazebo Pdl: anche Mantova fa la sua parte
Nonostante il freddo e la pioggia anche qui a Mantova la sezione di Forza Italia si è impegnata per far partecipare i cittadini alla formazione della nuova classe dirigente del Pdl, che parteciperà ai lavori della prima assemblea congressuale nazionale del Popolo della Libertà.
“Ancora una volta gli italiani e i nostri simpatizzanti hanno risposto nel migliore dei modi a questo nuovo modo di far politica, che coinvolge direttamente il popolo nelle scelte del partito. Se in un week end martellato dalla pioggia e dal freddo, con una situazione ancor più grave a Roma, dove si è rischiata l’esondazione del Tevere, quasi un milione e 800 mila persone si sono recate presso i gazebo per partecipare alla formazione della nuova classe dirigente del Pdl, rappresentata dalla platea congressuale del Pdl, vuol dire che non solo gli italiani continuano a sostenere convintamente la svolta impressa da Silvio Berlusconi il 14 aprile scorso, con la scelta di unire sotto un unico simbolo quasi tutto il popolo del centrodestra, ma che essi reagiscono positivamente ogni qual volta vengono coinvolti direttamente nelle scelte da operare. E’ chiaro che un simile, straordinario risultato provvisorio rappresenta anche un innegabile viatico per l’eccezionale lavoro svolto fin qui dal governo Berlusconi”. Lo ha dichiarato il Coordinatore nazionale di Forza Italia, Denis Verdini, commentando il dato parziale di affluenza ai gazebo per l’elezione dei delegati che si riferisce alle 16 di domenica.



















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