Il “nuovo PD”: una storia già vista

Rieccoci al punto di partenza. PCI, PDS, DS e ora PD. Tutte trasformazioni dove si è sempre innalzato il vessillo del cambiamento, del riformismo , del progressismo… Ma dove in realtà più si andava avanti e più si tornava indietro. Tant’è che oggi il centro-sinistra italiano si ispira al “riformismo del no” (si facciano le riforme, ma non si deve cambiare nulla) e si ritrova alleata con la CGIL che più conservatrcie di lei non c’è.
I leader del PD , intenti a dipingersi da soli come gli unici in grado di cambiare l’Italia, non si accorgono che il Cambiamento è già in atto da un anno, grazie al governo del Popolo della Libertà e della Lega Nord e non si accorgono che sono gli unici a rimanere indietro.













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