Archive for Febbraio 2009
Le ronde servono eccome…

Secondo me le ronde servono eccome. E possono essere una buona risposta alla criminalità diffusa.
Mettiamoci per un attimo nei panni di chi sta subendo una violenza: non saremmo tutti contenti di sentire arrivare qualcuno che col suo cellulare può chiamare i carabinieri e quindi aiuto? Chi ha il coraggio di negare che se passa qualcuno e chiede aiuto mentre dei deliquenti (mostri) tentano di violentare delle donne indifese si evita una assurda violenza ? E già sapere che sono in giro, che possono passare mentre uno commette un reato e possono chiamare la polizia, non è già un deterrente per tutti i delinquenti?Se passo con un gruppo di amici mentre fanno violenza a qualcuno e chiamo la polizia, faccio parte di una ronda?E’ forse vietato chiedere aiuto a nome di altri? Forse mi sbaglio ma mi pareva lo prevedesse pure il codice (omissione di soccorso)…
E’ un’analisi un po’ spiccia e semplice , ma in fin dei conti le cosidette ronde vogliono essere e sono una cosa semplice. Cosa c’è di complicato in un gruppo di cittadini che “armati” di telefonino avvisano la polizia al primo avvistamento di reato? Cosa c’è di male nel voler proteggere la propira famiglia e i propri concittadini?
Non credo si voglia sminuire la polizia , anzi , la si aiuta , la si sente più vicina.
Trasporto pubblico – C’è chi si crede più furbo…
Torno a scrivere dopo una pausa durata qualche settimana ( La Svolta sta andando benone , ma richiede un costante impegno) per raccontarvi un episodio alla quale ho assistito oggi pomeriggio.
Un autobus dell’Apam (la cors 6F) fa scalo in piazza Sordello e tra i pendolari che salgono sul mezzo vi è anche un controllore. Lo vedo iniziare il solito controllo dei biglietti quando si ferma e inizia a discutere con un gruppo di 5 uomini ( con molta probabilità nordafricani ). Anche se non posso sentire la conversazione capisco che tutti e 5 sono sprovvisti di biglietto e vedo che il controllore li fa scendere tutti dall’autovettura ( come previsto dal regolamento). Gli uomini iniziano a discutere tra loro nella loro lingua , parte anche qualche insulto e minaccia in italiano del tipo “la prossima volta ti picchiamo” e cose simili , ma il controllore (che nel frattempo era sceso dal 6F ) non gli da corda , e dopo un po’ uno di loro attraversa la strada , entra in una tabaccheria per poi tornare con in mano 5 biglietti che divide tra i compagni. Nel frattempo sopraggiunge il 4V. I 5 uomini salgono accompagnati dal controllore , che , ridiscende dopo aver eseguito il controllo di rutine ( questa volta i 5 uomnini avevano il biglietto.
Manca ancora quakche minuto all’arrivo della mia corriera e cosi decido di scambiare 4 chiacchiere con il controllore (che già conoscevo.)
“Finalmente si son decisi a timbrare, n’è? ” gli faccio Io.
Lui mi risponde: “Si, ed era la terza volta che li faccio scendere. Li avevo incontrati su linee diverse prima in piazza Cavallotti , poi in Viale Pitentino e infine qui in piazza Sordello. Se non si fossero decisi a procurarsi il biglietto avrei continuato a farli scendere , anche a costo di aspettare l’ultima corsa della giornata.” “Oggi io sono andato a pagare 350 euro di tasse” continua “e questi non vogliono pagare un euro per l’autobus. Poi però fumano , bevono , e cellulari ,e scarpe firmate etc.. me è ora di finirla. Non è giusto che i pendolari onesti debbano pagare anche per questi qui… “
“Si , e poi a noi ci costano di più gli abbonamenti e i biglietti ! Ho visto che sono aumentati anche quest’anno! ” Salto su.
“Già… Ed è anche inutile fargli le multe a questi qui, agli extracomunitari.. Girano senza documenti e anche se gli avessero tanto mica la pagano.. La soluzione è , o giri sugli autubus con i carabinieri oppure li fai scendere.” dice lui.
“Quelli che pagano alla fine sono sempre i cittadini onesti… Ma saranno anche i primi a cui si romperan le balle e che si ribelleranno se continua cosi. Hai sentito dell’incendio a Lampedusa?” gli domando.
“Si ho sentito.”
“Se fosse per me” continuo “quelli li li butterei a mare. Oppure avrei chiuso i cancelli del cpt e gli avrei detto “Bene, adesso lo spegnete. Da soli e con le vostre mani.” Ma lo sai che hanno addirittura ostacolato l’azione dei vigili del fuoco? Cose dell’altro mondo… E poi alla fine ovviamente ripareranno i danni con i soldi dei contribuenti… “
“Finchè non chiudiamo le frontiere come in Grecia o in Australia , andrà sempre peggio… ” Conclude lui , mentre lo saluto e salgo sulla mia corsa.
Dossier piazza Navona – Sabato 21 febbraio a Curtatone

Pubblico la locandina di un incontro che si terrà il 21 febbraio ore 17.00 al bar Manitho di Curtatone, organizzato da Casapound Italia.
Verrà presentato il dvd-dossier sui fatti di Piazza Navona, riguardo la presunta aggressione dei camerati del Blocco Studentesco ai danni degli “inermi” studenti di sinistra. All’incontro saranno presenti, in qualità di relatori, i responsabili nazionali del Blocco studentesco (gli stessi che poi parlano anche negli spezzoni di dossier che si possono trovare su youtube).
Una battaglia contro le menzogne delle associazioni di sinistra, per la verità.
Una battaglia contro l’odio antifascista, per chi ama il proprio popolo.
Nasce “La Svolta”
Visita il sito dell’associazione studentesca “La Svolta “













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