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Perchè la Lega ha vinto

di marcorouge

Quando la propria squadra di calcio perde si cerca sempre di giustificarla in qualche modo, dando la colpa all’arbitro, alle condizioni del campo , alla sfortuna , ma mai criticando l’allenatore o i giocatori, ne tantomeno elogiando gli avversari.

La stessa situazione si sta pian piano delineando nei dibattiti post-elettorali che stanno tenendo banco in televisione in questi giorni. Sfilano giornalisti che cercano in tutti i modi di spiegare il successo della Lega Nord , senza però mai azzeccarne una giusta. Addirittura si sta accreditando l’ipotesi del cosidetto “voto di protesta”. A nessuno è mai passato per la testa che la Lega abbia avuto cosi tanti voti perché gli Italiani credono nei valori della Lega? Perché la Lega non può ricevere dei voti “normali” di identità , ma devono per forza essere di ”protesta”?

La spiegazione di tanto successo è semplice (ma anche complicata … ): la Lega Nord è molto più di un partito. La Lega esiste perché esiste il territorio, è qui che sta la sua vera forza. Un esempio? Quante volte aveste visto i Leghisti partecipare (o invitati a partecipare) nei programmi televisivi elettorali? Quanto spazio è stato dato alla Lega nei telegiornali? Molto poco, se si considera il tempo concesso agli altri candidati. Eppure nelle regioni settentrionali la Lega ha avuto tra il 15 e il 30% dei consensi, in alcune provincie e comuni addirittura del 35-40%. Tutto ciò accade perché il Carroccio più di altri intercetta istanze concrete, problemi reali. << Sono preoccupato perché è un voto razzista >> vaneggiava nel pomeriggio il comunista Russo Spena , evidentemente talmente fuori dal mondo da non accorgersi della Waterloo della sua Sinistra Arcobaleno. <<Il paese è in mano alla Lega>> balbettano dalle parti del Pd e dell’Udc.Bossi non arriva dalla Luna. Bossi arriva dalle piazze lombarde, venete, piemontesi, friulane, liguri e persino emiliane. <<Ora Berlusconi sarà ostaggio della Lega>> dicono. Come se Bossi e Berlusconi si fossero conosciuti ieri notte.

Bossi- che pure non è una novità elettorale- continua ad essere o apparire un tetto sicuro per le vecchie domande di cambiamento. Bossi è un “animale” politico che ha saputo lottare per la libertà e lo sviluppo della sua gente, che parlava di casta romana, quando gli autori del famoso libro frequentavano ancora la scuola di giornalismo e Grillo faceva il pagliaccio in TV.

A ciò si aggiunga un altro fatto. Dalla Lega continua a piacere la sua scorrettezza, la sfrontatezza delle battaglie , perché è l’unica che ha il coraggio di dire ciò che la gente pensa. Nella politica c’è un’idea spacciata per vincente e che vincente non è: il linguaggio di velluto. Questo paese necessita di una scossa , non di un buffetto . Il Senatur ha anticipato i grandi temi della politica: il federalismo, la pericolosità del multiculturalismo, il malessere del popolo di fronte all’insicurezza provocata dalla microcriminalità.

Un complimenti alla Lega Nord, al Senatur, e ai suoi colonnelli.

Ora, però, via a laurà perché il Nord chiede riforme, prima che sia troppo tardi.

~ di marcorouge su 17 Aprile 2008.

Una Risposta to “Perchè la Lega ha vinto”

  1. Secondo me, la Lega ha raggiunto un grandissimo risultato grazie a Bossi e alla sua squadra. Però dire che un “voto di protesta”, secondo me, vuol dire che gli Italiani non sono stati soddisfatti delle misure attuate dal Governo e che secondo loro la Lega può dare un segno di svolta per la risoluzione dei problemi del Paese.
    Cmq faccio ancora i complimenti al Senatur.

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